E.... le curve, i tornanti, l'adrenalina, i panorami incontaminati innevati e ghiacciati, questa per me è la felicità, questo è ciò che mi sono regalato per il mio 71° compleanno.
Le strade che portano verso le nostre montagne, piene di curve, imporrebbero un'andatura più spedita. Oggi limito la velocità per due buoni motivi, primo godermi l'incanto che ho intorno e soprattutto perchè ogni tanto incappo in tratti di carreggiata sporca e in altri addirittura ghiacciata. Massima attenzione e su verso Sassotetto e il Passo della Maddalena dove lo sguardo spazia sulla parte nord della catena.
In questo itinerario fatto si sali e scendi i cambi di temperatura sono repentini, di solito sulle alture i gradi diminuisco aumentando in pianura. E' così verso Sarnano e Montemonaco mentre tutto cambia dopo Forca di Presta scendendo sul Piano Grande di Castelluccio. La forte inversione termica dovuta al fatto che l'aria fredda rimane in basso, imprigionata dal corollario di montagne fa segnare, nonostante il sole, i meno 3 gradi alle ore 15,00. Non mi preoccupo, l'adrenalina è massima, no freddo no fame, solo moto e montagne su verso Monte Prata il punto più alto dell'itinerario a circa 1650 mt.
E' arrivata l'ora del rientro, il pensiero sulla via del ritorno va a quella meravigliosa catena dei Sibillini le cui strade anche oggi ho percorso in lungo e in largo, un'emozione continua, un'emozione sempre nuova che dura da 50 anni.....