La città del presepe di luce 24 Dicembre 2021
Assisi è pronta a vivere la magia del Natale immergendosi in un'atmosfera fiabesca che la trasforma in un grande e incantato presepe di luci e colori.
La città del presepe di luce 24 Dicembre 2021
Assisi è pronta a vivere la magia del Natale immergendosi in un'atmosfera fiabesca che la trasforma in un grande e incantato presepe di luci e colori.
Alla ricerca della neve (primo episodio) 12 Dicembre 2021
..... E non è stato difficile trovarla per la felicità del lupo che torna nel suo habitat naturale
Natale è sinonimo di festività e di neve per chi come me ha un'attrazione particolare per i panorami innevati da vivere a bordo della propria moto. Quest'anno la neve è caduta copiosa sulle nostre montagne anticipando di qualche giorno le festività e io non potevo non approfittarne. I panorami dalle varie webcam sui Sibillini sono splendidi ma oggi con la moto impossibili da raggiungere a causa strade ghiacciate. Incontro Luca che condivide le mie stesse passioni a Sant'Anatolia di Narco, anche lui indeciso su che percorso intraprendere. Decidiamo allora per la via che sale da Arquata del Tronto, sono sicuro che in moto non arriveremo a Forca di Presta per goderci il panorama sui Sibillini ma almeno beneficeremo della vista sull'intero massiccio del Vettore. Dalla galleria di Forca Canapine raggiungiamo la Salaria iniziando l'ascesa verso Piedilama e Pretare. Man mano che saliamo il manto di neve aumenta sensibilmente sicuramente oltre il mezzo metro col panorama splendente del Monte Vettore sempre più vicino….
Saliamo ancora fino a quando il manto stradale si fa pericoloso, lo spazzaneve ha fatto il suo dovere ma sulla carreggiata si sono formate lingue di neve e ghiaccio sempre più grandi e frequenti che suggeriscono di invertire la rotta. Ancora una sosta, ancora uno sguardo, ancora una passeggiata in mezzo alla neve, ancora tanta felicità….
Il fogliame d'Autunno 06 Novembre 2021
"I giorni d'Autunno non raccontano storie.... propongono visioni"
E sono visioni straordinariamente belle quelle che, grazie alla mia moto, ho potuto ammirare in queste ultime uscite nei boschi delle nostre montagne e non solo osservando le foglie degli alberi che stanno cambiando colore e soffermandomi, di tanto in tanto, a guardare quelle già cadute che, inermi sul terreno, scricchiolando tornano a volare alzate dal passaggio delle ruote della mia Gs.
Il paese del lupo.... 24 Ottobre 2021
Sempre alla ricerca di posti nuovi da visitare con la mia moto è la volta oggi del paese di Braccano in provincia di Macerata famoso per i "murales" dipinti sulle pareti esterne delle case del borgo. Al contrario di quelle di Sant'Angelo di Roccalvecce, del mio precedente racconto, che sono a tema fiabe per bambini, queste rappresentano svariate situazioni della vita giornaliera. Sono stati realizzati a partire dal 2001 dagli studenti delle Accademie delle Belle Arti di Brera, Urbino e Macerata, 78 raffigurazioni dislocate per le vie del paese iniziando da quello in ingresso del piccolo borgo, forse il più bello, chiamato il "Murales del lupo..... Io abito qui."
La prima Neve 14 Ottobre 2021
La perturbazione della notte ha portato la prima neve che ha coperto i monti Sibillini, di certo non posso non andare ad ammirarla in moto consapevole che l’inverno, la mia stagione preferita, sta arrivando.
I rilievi e le vette coperte di bianco, il tempo prima discreto poi bellissimo con le nuvole alte sopra le montagne a nobilitare un paesaggio già di per se da cartolina mi accompagnano prima verso Sassotetto, il lato più a Nord della dorsale, poi con un continuo saliscendi verso Ussita e Castelluccio di Norcia fiancheggiando tutta la catena montuosa.
Sant'Angelo di Roccalvecce 10 Ottobre 2021
Nel cuore della Tuscia viterbese sorge Sant’Angelo di Rocclavecce, comunemente chiamato ‘Il paese delle fiabe’. Si tratta di un piccolo borgo un tempo dimenticato che dal 2017 ha ripreso vita grazie ad un progetto dell’Associazione culturale ACAS. Murales, installazioni e mosaici hanno colorato i muri del paese con disegni dedicati al mondo delle favole e delle leggende......
Spendo inizialmente due parole sul tragitto di andata e ritorno peculiare per le nostre moto che ci ha portato in questo particolare luogo, due itinerari sicuramente cari a noi motociclisti Umbri. L'andata sulle curve a mezza costa del lago di Corbara prima di Baschi e della nostra meta, Il ritorno verso Orvieto e la conosciutissima e tortuosa strada del monte Peglia immersa nell'infinità dei suoi boschi..... Eccoci a Sant'Angelo dove praticamente i muri esterni delle case sono interamente ricoperti da "Murales" rappresentanti il mondo delle fiabe. Mentre parcheggiamo si avvicina un'anziana signora che con occhi sgranati guarda le nostre moto. Prima ci spiega che la sua passione per le due ruote risale a 60 anni fa quando il suo moroso, allora conduttore di treni, passava a prenderla con la sua fiammante Guzzi 500, poi ci ragguaglia con dettagliate informazioi su tutto ciò che c'è da vedere iniziando dalla raffigurazione che rappresenta Cenerentola in fuga a mezzanotte dal castello del principe.
L'Impatto è davvero stupefacente, ovunque volgi lo sguardo è un tripudio di immagini di colori, è un piacere girare le vie del borgo che piano piano va riempiendosi di gente fra gli sguardi meravigliati dei bambini e perchè no anche di adulti e genitori. Da Cappuccetto Rosso a Don Chisciotte, da Alice nel paese delle meraviglie alla carica dei 101, dalla spada nella roccia a Pocahontas e chi più ne ha più ne metta.....
I nostri commenti davanti ad uno spuntino che consumiamo tassativaente nel locale dedicato ai tre porcellini sono unanimi, il posto è esclusivo e veramente da favola, prettamente dedicato ai bambini, penso allora che in fondo in fondo anche noi motociclisti cosa siamo se non bambini pronti, in ogni occasione, a giocare coi nostri mezzi a due ruote.....La Maiella 25/26 Settembre 2021
La Maiella è il secondo massiccio degli Appennini con il monte Amaro, la montagna più alta della catena che raggiunge i 2800 mt. Per la conformazione delle sue rocce che ricordano da vicino le forme femminili è considerata dagli Abruzzesi “la madre delle montagne”. Con Antonio, Giuliano e le nostre Gs siamo andati a scoprirla…
L'obbiettivo di questi due giorni di moto è di circumnavigare il massiccio ma prima, visto che è di strada, non potevamo ignorare il passaggio a Campo Imperatore per la bellezza delle cime e le sue peculiarità come gli spazi infiniti, gli arrosticini, Castel del Monte, Rocca Calascio.....
Ci siamo, da Tocco da Casauria pian piano ci avviciniamo alla Maiella che appare in tutta la sua immensità poco prima di Caramanico Terme località famosa perchè qui confluiscono ben due tipi di acque termali e Roccacaramanico splendido borgo di poche case tutte completamente ristrutturate col centro interdetto al traffico dove comunque ci è stato concesso il passaggio per qualche foto.
Ci alziamo la mattina con ancora in mente le emozioni del giorno prima, salutiamo Gaetano e la sua compagna ringraziandoli per la loro cortesia apprestandoci a risalire le strade della Maiella dal lato opposto. Superiamo Palena e a Taranta Peligna è d'obbligo una sosta all'imbocco della strada per la Grotta del Cavallone famosa per essere la grotta naturale visitabile più alta d'Europa purtroppo ormai chiusa essendo terminata la stagione turistica.